L’Europa parte con il segno più, ma al centro restano le questioni legate al debito greco.

A Milano tengono banco le M&A. Asia positiva grazie alla spinta di New York. Apertura vivace per le Borse europee. Dopo un’ottava fiacca anche per via delle tensioni internazionali in Medio Oriente, gli operatori guardano alle trattative tra Atene e Bruxelles per la soluzione del debito greco. A Milano corre Yoox sulle rinnovate indiscrezioni sulla possibile integrazione con Net a Porter del gruppo Richemont. Sprofonda invece World Duty Free. Dufry ha trovato l’accordo con Edizione per acquistare la maggioranza e lancerà un’opa obbligatoria a 10,25 euro. Le quotazioni viaggiano già al di sotto del prezzo dell’offerta. Asia e New York su Seduta positiva per l’Asia in scia all’andamento della Borsa americana. Venerdì gli indici a Wall Street sono riusciti a chiudere in rialzo per la prima volta nella settimana, grazie al riscatto dei titoli biotecnologici e alle rassicurazioni del governatore della Federal Reserve: Janet Yellen ha detto che quando ci sarà, un rialzo dei tassi sarà graduale. Il mercato ha alla fine digerito il dato finale del Pil del quarto trimestre 2014, inferiore alle stime, e la maggiore contrazione trimestrale degli utili societari da inizio 2011. La Borsa di Tokyo, che aveva perso slancio la scorsa settimana dopo i recenti guadagni, ha ripreso vigore nonostante la pubblicazione di dati deludenti sulla produzione industriale. Alla chiusura degli scambi, l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,65%. Il più ampio indice Topix è salito dello 0,32%

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